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I circoli di pietre megalitici

by Adriana Carelli
Circolo di pietre di Callanish

Introduzione

I vengono fatti risalire al tardo neolitico o alla prima età della pietra. Generalmente sono disposti in forma circolare per poter essere allineati con il Sole o con particolari astri in momenti ben precisi, quali ad esempio l’alba o il tramonto, i solstizi e gli equinozi. Nel Regno Unito troviamo un’incredibile concentrazione di pietre megalitiche, dove il sito di pietre più famoso è Stonehenge, nello Wiltshire in Inghilterra, aggiunto alla lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1986.

Il circolo di pietre di Callanish

l circolo di pietre di Callanish si trova sull’Isola di Lewis in Scozia. Il primo a scoprirlo fu l’archeologo Patrick Ashmore nel 1980 che lo datò risalente al 3000 a.C. circa. A differenza di Stonehenge, il sito di Callanish non ha subito restauri e rimaneggiamenti, quindi le pietre si trovano nella loro originaria collocazione e ciò permette di poter avanzare fondate ipotesi sugli allineamenti archeoastronomici dei singoli monoliti.

Immagini con un drone:

Un modello 3d per studiare gli allineamenti delle stelle

Spesso in si utilizzano dei modelli 3d per comprendere meglio gli allineamenti dei fenomeni luminosi ipotizzati. I singoli megaliti di Callanish sono stati rilevati mediante fotogrammetria digitale con la tecnica SfM “Structure from Motion“, che ha fornito un modello 3d attendibile per quanto riguarda la parte sommitale delle pietre, mentre per la base delle pietre è meno attendibile. Tuttavia si è ottenuto un modello di studio tridimensionale che è stato inserito nel modello di studio della sfera celeste. Si è visto che il centro astronomico non coincide con il monolite centrale.

Modello 3d

Modello 3d di orografia del terreno

Si è notato che tutti i circoli di pietre nel mondo seguono la serie di Fibonacci, mentre Callanish, che ha una pianta ellittica ma il centro non coincide nemmeno con l’asse di simmetria dell’ellisse. Sono quindi state disegnate delle rette che congiungevano i vari megaliti e sono stati individuati due centri. Uno che riguardava le pietre rivolte ad est e l’altro per le pietre rivolte ad ovest. Da questo modello poi si è studiato, conoscendo la latitudine di Callanish, pari a 58°12′ tutte le fasi diurne e astrali di questo circolo.

Le scoperte di questo modello

Sia nell’equinozio di primavera che nell’equinozio di autunno, rispettivamente 21 Giugno e 23 Settembre, il monolite centrale a mezzogiorno proietta l’ombra su tutte le pietre dell’ellisse che sono 13. Il Sole sorge e tramonta esattamente dove sono posizionate due file di pietre che conosciamo come East row e West row. Durante le ore del giorno il Sole percorre tutte le pietre del circolo. Per quanto riguarda il solstizio d’inverno, le ore di luce erano solo cinque e per gli antichi era importante sapere quando sarebbe tramontato. Le pietre proiettavano ombre molto lunghe poste lungo il meridiano. Basandosi sulle ombre delle pietre gli antichi potevano capire quando era mezzogiorno. Si è visto inoltre che una pietra presenta un incavo e questo dà l’idea che sia stato fatto apposta per indirizzare i raggi solari in modo tale da permettere un’osservazione del Sole ad occhio nudo.

Modello 3dmesh

Modello 3dmesh

Con un software planetario chiamato Stellarium, gli studiosi hanno potuto tornare indietro nel tempo, all’epoca della posa delle pietre di Callanish e alla sua latitudine, per studiare la posizione degli astri in quel periodo.

Le ipotesi delle Pleiadi

L’ingegnere Alxander Tommy nel 1975 aveva ipotizzato che le pietre della East Row fossero allineate con le Pleiadi. Per gli antichi le Pleiadi rappresentavano la morte. Tra monolite centrale e le East row era presente infatti una camera mortuaria. Questi studi però, svolti durante l’equinozio d’autunno, non coincidono con la data di costruzione del circolo di pietre, che risale, sappiamo adesso, al 4500 a.C. Impostando il software Stellarium nell’equinozio d’autunno del 4500 a.C. si nota che non c’è nessun allineamento con le Pleiadi. Una pietra però si allinea con una stella della stessa costellazione che è Aldebaran, che è una delle stelle più antiche e fondamentali per i preistorici, perché rappresenta l’inizio dell’anno.

Il paesaggio circostante

Il paesaggio per quanto riguarda Callenish ricopre un ruolo fondamentale. Si trova infatti su un’isola a nord della Scozia, in un posto prevalentemente pianeggiante. Alle sue spalle ci sono delle colline  che si suddividono in Sleeping Beauty e Harris Hills. Con queste colline si può vedere anche la variazione del moto della Luna nei momenti in cui la sua inclinazione è minima. La Luna sorte dietro le Sleeping Beauty e tramonta dietro le Harris Hills e durante la notte percorre tutte le pietre del circolo.

Lo studio tridimensionale e la conoscenza del cielo durante la costruzione sono diventati indispensabili nello studio dell’archeoastronomia per poter trarre teorie scientificamente attendibili.

 

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