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La formazione della Terra

by Adriana Carelli
Formazione terra

La iniziò a formarsi circa 4,5 miliardi di anni fa, attraverso un disco di , ghiaccio e polveri che ruotava attorno a quello che poi sarebbe diventato il Sole. L’attrazione gravitazionale fra le particelle di polvere del disco protoplanetario, produsse piccole rocce che, per successive collisioni, si condensarono in anelli . Gli anelli più popolari proseguirono il processo formando i pianeti del sistema solare.

La nascita della Terra

All’inizio le rocce orbitanti in ciascuno degli anelli si unirono insieme a causa dell’attrazione gravitazionale reciproca, in un processo chiamato accezione fredda [1]. I corpi più grandi di ogni anello riuscirono ad attrarre maggiori quantità di materia e crebbero fino a formare piccoli corpi simili a  pianeti, i pianetismi[2]; uno di essi era la prototerra. I pianetismi sono aggregazioni poco dense di rocce e ghiacci con struttura uniforme. Quando la di un pianetismo aumenta, inizia ad esercitare una forza gravitazionale maggiore, si addensa e attrae le rocce vicine con più forza. Le collisioni fra pianetismi ebbero l’effetto di frantumarli o di aggregarli.

disco protoplanetario

Calore interno

All’inizio la Terra era sopratutto fredda, solida e con una composizione interna piuttosto uniforme. Oggi ha un interno caldo, parzialmente liquido, con zone ben definite di diversa composizione. La transizione potrebbe aver attinto a diverse fonti di energia. Fusioni localizzate furono innescate dalla conversione in calore dall’energia cinetica liberata dalle rocce al momento dell’impatto. Fonti di calore più consistenti sono individuabili nel decadimento di elementi radioattivi nelle rocce interne e nella contrazione della Terra sotto la sua forza di gravità. L’impatto con un oggetto sufficientemente grande potrebbe aver liberato abbastanza calore da sciogliere l’interno della Terra e questo potrebbe essere accaduto più volte.

La formazione della Luna

Ai primordi della sua storia la Terra fu colpita da un grande pianetismo. L’impatto generò la Luna e modificò l’asse di rotazione della Terra, che ora ha un’orbita leggermente eccentrica.

Enorme collisione che probabilmente ha portato alla formazione della Luna

Convenzione e differenziazione

Dopo la fusione della parte interna della Terra, i suoi costituenti più pesanti sprofondarono verso il centro del pianeta e quelli più leggeri salirono in superficie. Un terzo della massa terrestre confluì nel centro formando un nucleo denso costituito principalmente da ferro, il più pesante degli elementi che costituiscono la Terra.

Il nucleo divenne la parte più calda del pianeta, fino a raggiungere i 4700 oC. Potenti celle convettive trasportavano materiali incandescenti verso la superficie, dove, per conduzione, perdevano calore e di conseguenza scendevano ancora. I materiali più leggeri come l’alluminio restavano in superficie, formando una crosta sottile. In questo modo la Terra si strutturò in strati differenziati con composizioni chimiche differenti: un nucleo metallico, un mantello roccioso e una crosta galleggiante. Tutto ciò avvenne 4,5 miliardi di anni fa.

Interno della Terra

Note:

  1. Accrezione fredda: A causa dell’attrazione gravitazionale, i frammenti di roccia e ghiaccio si aggregarono. La materia che condivideva la stessa orbita intorno al Sole si condensò in un corpo più grande.
  2. Pianetismo: Grandi concentrazioni di rocce e ghiaccio formano i pianetismi. Il loro campo gravitazionale aumenta all’aumentare della massa. Ne conseguì il livellamento delle irregolarità superficiali.

Riferimenti

  1. https://en.wikipedia.org/wiki/Protoplanetary_disk
  2. https://en.wikipedia.org/wiki/History_of_Earth
  3. https://it.wikipedia.org/wiki/Struttura_interna_della_Terra

  1. L’idea di oggi, De Laborda, Corsi
  2. Breve storia della Terra. Dalla polvere di Stella all’evoluzione della vita. I primi 4,5 miliardi di anni.
  3. Il globo terrestre e la sua evoluzione, Palmieri.
  4. Storia della Terra, Van Andel, Valla, Conti.

Immagine di copertina:

Foto di Arek Socha da Pixabay

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