Home MateriaChimica Il modello atomico di Thomson

Il modello atomico di Thomson

by Adriana Carelli
Modello di Thomson

Introduzione

I chimici dell’Ottocento, dopo aver introdotto gli atomi per interpretare le loro leggi, non si spinsero a capire la struttura interna. Questo è stato fatto dai fisici.

Le conoscenze acquisite nello studio dei raggi catodici, nonché le osservazioni dedotte da molti altri fenomeni come l’elettrolisi, gli spettri ottici di emissione e di assorbimento, l’effetto fotoelettrico, i raggi X, la radioattività, avevano indotto i fisici a considerare l’ un sistema complesso con una sua struttura interna.

Per costruire un primo bisognava considerare le conoscenze dell’epoca in particolare:

  • Ogni elemento di materia in condizioni normali è elettricamente neutro, quindi l’atomo doveva possedere una carica positiva e una carica negativa uguale
  • La massa atomica è molto più grande rispetto a quella dell’elettrone, quindi la carica positiva doveva essere associata alla quasi totalità della massa dell’atomo.

Nei primi anni del XX secolo furono ideati vari modelli che però erano incompleti ed approssimati, questo era dovuto al fatto che erano basati solo su conoscenze di fisica classica.

Il modello di

Un modello divenuto famoso è quello di Thomson (1902) secondo il quale l’atomo veniva raffigurato come una sfera materiale di raggio   r={ 10 }^{ -10 }m.

Mentre la carica positiva risultava distribuita e diluita in maniera uniforme da occupare tutta la sfera, gli elettroni erano in numero tale da equilibrare la carica positiva, pertanto disseminati come “l’uva in un panettone”.

Gli elettroni rimanevano in uno stato di equilibrio nell’interno dell’atomo in quanto erano soggetti sia a un sistema di forze attrattive verso il centro dell’atomo, che era anche il centro di simmetria, che a forze repulsive, di pura natura elettrostatica, agenti fra le cariche negative.

Secondo il modello di Thomson, quando la materia acquista energia, gli atomi vengono eccitati e gli elettroni incominciano a vibrare come tanti oscillatori, emettendo onde elettromagnetiche.

Approfondimenti

La scoperta dell’elettrone

L’effetto fotoelettrico

L’inizio della fisica atomica

Modello di Rutherford

Immagine di copertina

Di Kurzon – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=35252269

POTREBBE INTERESSARTI

Leave a Comment