Home MateriaFisicaApprofondimenti L’inquinamento acustico

L’inquinamento acustico

by Adriana Carelli

L’ è causato soprattutto da un’eccessiva esposizione a suoni e di elevata intensità. Questo può avvenire in città e in ambienti naturali. La legge n. 447/1995 art. 2 fornisce la definizione di inquinamento acustico: “l’introduzione di rumore nell’ambiente abitativo o nell’ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo e alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell’ambiente abitativo o dell’ambiente esterno o tale da interferire con le normali funzioni degli ambienti stessi”.

La misura del rumore

La misura dell’intensità sonora viene eseguita mediante un opportuno strumento chiamato fonometro, costituito da un microfono che converte il segnale acustico in segnale elettrico. Il segnale elettrico tradotto dal microfono, viene corretto tramite opportuni filtri, per simulare la percezione dell’orecchio umano.

Fonometro

Fonometro

 

I filtri di ponderazione possono essere:

  • Filtro A: basato sulla curva di ponderazione a 40 phon
  • Filtro B: basato sulla curva di ponderazione a 70 phon
  • Filtro C: basato sulla curva di ponderazione a 120 phon

Successivamente si è scelto di utilizzare il filtraggio con curva di ponderazione A, pertanto il valore in decibel corretto con la curva di ponderazione A, che rappresenta meglio l’udito umano, viene indicato con dB(A) oppure dBA.

L’elettronica del fonometro rileva il valore efficace del segnale sulla base di una costante di tempo impostata. Tramite un amplificatore logaritmico il fonometro fornisce  in uscita il valore in dB o in dBA.

Conseguenze del rumore sulla salute

Gli effetti negativi sulla salute non coinvolgono solo l’apparato uditivo. In particolare i danni causati dai rumori ambientali si suddividono in:

  • Effetti di danno: quando l’apparato uditivo è alterato in maniera irreversibile.
  • Effetti di disturbo: l’alterazione è reversibile e tende a scomparire terminando l’esposizione, con un certo tempo di recupero.
  • Effetti di fastidio: quando, pur non avendo un’intensità tale da provocare alterazioni dell’apparato uditivo, interagisce negativamente con le attività della persona, per esempio disturbando il sonno o l’attività lavorativa.

Gli effetti sull’apparato uditivo possono essere i seguenti:

  • Spostamento temporaneo della soglia di udibilità: può perdurare ore o anche giorni, a volte accompagnata da (fruscii, ronzii e fischi) che avvengono in maniera continua oppure intermittente.
  • Ipoacusia da trauma acustico cronico: si manifesta dopo prolungate esposizioni in ambienti con rumorosità maggiore di 80 dB, oppure al seguito di un unico evento molto violento (esplosione oppure evento prossimo alla soglia del dolore). In questo caso il danno è permanente. L’ipoacusia può essere accompagnata da acufeni, che possono anche essere permanenti, vertigini o fenomeni di distorsione acustica.

Tra gli effetti non collegati all’apparato uditivo ci sono:

  • Disturbi del sonno
  • Aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa
  • Stati di irritabilità
  • Riduzione della capacità di concentrazione

La diminuzione della funzione uditiva è lenta e graduale. Finché il soggetto capisce il normale parlato il soggetto non si rende conto che sta perdendo l’udito. Per questo è molto importante la prevenzione e la necessità di controlli audiometrici periodici per le persone esposte al rumore ambientale. La malattia derivante dall’esposizione prolungata a fonti di rumore si dispone in quattro fasi:

  • Cefalea, sensazione di intontimento, stanchezza, questi sintomi possono durare settimane
  • Acufeni che possono durare mesi o anni
  • Difficoltà di percepire alcuni rumori o comprendere la conversazione in ambienti rumorosi
  • Menomazione uditiva evidente

Misura del rumore in attività umane:

Voce sussurrata 20 dBA
Ventola di raffreddamento del computer 30 dBA
Stampante laser 30 dBA
Conversazione telefonica 40 dBA
Fotocopiatrice 50 dBA
Voce parlata 50 dBA
Tono di voce alta 60 dBA
Macchina da scrivere elettrica 60 dBA
Macchina da scrivere meccanica 70 dBA
Suoneria telefono 75 dBA

 

Immagine di copertina

Foto di holdosi da Pixabay

POTREBBE INTERESSARTI

3 comments

elettasenso 23/11/2020 - 08:12

Spesso si sottovaluta, ma è davvero nocivo. Personalmente sono molto sensibile ai rumori che mi danno veramente fastidio, anche per questo ho deciso di vivere in montagna: silenzio assoluto

Reply
Adriana Carelli 23/11/2020 - 10:23

Deve essere bello vivere in montagna, io purtroppo vivo a Milano

Reply
elettasenso 23/11/2020 - 13:59

Sì per me è molto bello
Buona giornata 🤗

Reply

Leave a Comment

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: