Home MateriaFisica Storia della misura della temperatura

Storia della misura della temperatura

by Adriana Carelli
termometro

Le persone vissute nel 21esimo secolo hanno potuto misurare la temperatura facilmente, migliaia di anni fa invece le cose stavano diversamente. La è un fenomeno che è sempre stato osservato, il ghiaccio messo vicino ad una sorgente di calore diventa acqua, e l’acqua possiamo farla bollire innalzando ulteriormente la sua . Possiamo dedurre dall’osservazione che l’acqua si comporta diversamente a seconda della sua .

Tra il 16esimo e 17esimo secolo gli scienziati hanno iniziato a costruire alcuni rudimentali strumenti per misurare la temperatura, chiamati termoscopi.

I termoscopi  non avevano una scala numerica, erano formati solo da un tubo riempito di gas o di liquido. In sostanza il misura la temperatura ed  dotato di una scala graduata, mentre il valuta solo differenze di temperatura (cioè serve per vedere, tra due corpi, se uno è più caldo dell’altro o se hanno la stessa temperatura).

Nel 18esimo secolo abbiamo un grande cambiamento nella misura della temperatura, grazie al lavoro di Isaac Newton, Anders e Daniel Fahrenheit.

  • Newton ha proposto un termometro con una scala di 12 gradi, tra il punto di solidificazione e quello di ebollizione dell’acqua.
  • Fahrenheit ha lavorato con tubi riempiti di mercurio, perché aveva notato che questo materiale aveva un alto coefficiente di espansione termica. Questo ha reso più precisa la misurazione.
  • Celsius ha proposto di utilizzare una scala con 100 gradi di differenza tra la temperatura di congelamento e quella di ebollizione dell’acqua.
Termometro a mercurio

Termometro a mercurio

Termometro calibrato con la scala Celsius

La scala Celsius prende in considerazione la misura di 0 oC il punto di solidificazione dell’acqua e la misura di 100 oC il punto di ebollizione dell’acqua. Questo ci permette di misurare in maniera accurata la temperatura atmosferica., quella di cottura di un alimento o quella di svolgimento di un esperimento scientifico. I termometri a mercurio non hanno memoria, se rimuovi il termometro dal posto dove lo hai usato la sua temperatura cambierà. Per questo motivo sono stati inventati anche i termometri elettronici che possono memorizzare le temperature.

Lo zero assoluto

Durante l’evolversi della misurazione della temperatura gli scienziati si chiedevano: “Cos’è lo zero assoluto?”.

La temperatura è la misura dell’energia cinetica delle molecole di un corpo, e lo zero assoluto corrisponde alla temperatura di un corpo con le molecole completamente ferme, pertanto con energia cinetica pari a zero. La questione rimane: “Quanto è freddo lo zero assoluto?”.

Nel 1848 Lord Kelvin scrive un articolo intitolato “La scala assoluta di temperatura”, usando il sistema Celsius ha ricavato che lo zero assoluto corrisponde a -273,5 oC.

 

Vedi anche:

Perché non si può raggiungere lo zero assoluto?

La misura della temperatura

Immagine di copertina:

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

POTREBBE INTERESSARTI

Leave a Comment