Home Personaggi storici Sigmund Freud – Scritti sulla cocaina

Sigmund Freud – Scritti sulla cocaina

by Adriana Carelli
Sulla cocaina

Freud inizia con un’introduzione riguardante la descrizione della pianta di . La era usata diffusamente nel Sud America specialmente in Perù e in Bolivia dove trovava impiego principalmente come stimolante. La era utilizza già da molti secoli per le sue caratteristiche perché “sazia gli affamati, dà forza ai deboli, fa obliare ai mortali le loro disgrazie”.  In questi popoli la viene venerata a livello religioso. Gli Indios possono sopportare la fatica eccezionale senza un nutrimento adeguato facendo uso di alcune foglie di .

Durante il 1500, la coca è arrivata in Europa ed ha iniziato ad essere studiata. Il primo ad avere fatto studi è stato lo spagnolo Monardes che esalta gli effetti della coca, per combattere la fame e la fatica. Nel 1859 Paolo Mantegazza, dopo un viaggio in Sud America dove la pianta fiorisce, pubblicò uno studio dove descrisse gli usi terapeutici della coca e descrisse la versatilità del suo utilizzo in parecchi casi clinici.

Nel 1859 Schuzer dalle foglie di coca isolò l’alcaloide della . In questo modo iniziano gli studi veri e propri della .

Dopo questa scoperta numerosi ricercatori iniziarono a studiare gli usi della cocaina sia su animali che esseri umani in salute e in malattia.

Freud descrive le ricerche riguardo all’effetto della cocaina sugli animali. La conclusione è che in piccole dosi la coca è uno stimolante del sistema nervoso, ma a dosi maggiori può portare alla paralisi, fino ad arrivare anche alla morte per convulsioni. Gli esperimenti sono stati condotti sia su animali a sangue caldo, come i cani, sia a sangue freddo, come le rane.

Per quanto riguarda gli effetti della coca sull’organismo umano sano, Freud la testa su se stesso, descrivendo nei dettagli le sensazioni che prova, e poi lo usa anche su pazienti. e confronta poi i suoi esperimenti su se stesso con quelli pubblicati da Paolo Mantegazza. Nei due studi ci sono delle discordanze, secondo Freud dovute al modo di somministrazione, e anche alle reazioni individuali delle singole persone.

In seguito a questi studi si è pensato di utilizzare la coca a scopo terapeutico. In particolare il suo uso è consigliato come:

  • stimolante, utilizzato dagli Indios per secoli
  • digestivo, si è visto che migliora la digestione
  • nella cachessia perché restituisce l’energia, sopratutto durante malattie molto debilitanti.
  • nel trattamento della morfinomania e dell’alcolismo
  • nell’asma
  • come afrodisiaco
  • come anestetico locale

In seguito vengono descritti tutti gli esperimenti di Freud e colleghi su pazienti che avevano delle problematiche e come sono state attenuate o risolte mediante l’uso della coca.

In conclusione Freud descrive l’uso peggiore della coca che porta alla cocainomania e cocainofobia.

POTREBBE INTERESSARTI

Leave a Comment